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 25/02/2017

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News

         

 

La vittoria non è di rigore 

            

 

Tante novità la scorsa domenica allo stadio Mecchia, da poco restituito al Comune di Portogruaro. Meno calore proveniente dalla curva, (che in questa gara è stata tenuta chiusa per motivi di sicurezza), molto di più dalla tribuna, dove si sono trasferiti i fedelissimi della curva, a formare una macchia granata verso il lato ovest, in risposta anche al cielo grigio, avaro di raggi di sole. Come conseguenza delle recenti condizioni meteorologiche, che non hanno risparmiato dall'allagamento diverse zone della città, il campo è risultato pesante, ma assolutamente praticabile. Ancora maglia gialla per il Portogruaro, che schiera con il numero 1 Esposito (in completo bianco, per non confondersi con la muta blu degli avversari), 2 Zanette, 3 Ahmetaj, 4 Mattesich, 5 Scramoncin, 6 Morassutti, 7 Wekouri, 8 Daneluzzi, 9 Fabbro, 10 Poles, 11 Della Valentina.  I primi dieci minuti sono di dominio granata, anzi, giallo, con Wekouri che tenta l'incursione in area ma viene anticipato dall'estremo difensore avversario Buonocchio. Al 5', chiara occasione da goal, sempre col numero 7, che mette al centro un buon cross  dalla destra, concluso sul fondo dopo un bel colpo di testa di capitan Fabbro. Due minuti più tardi, punizione da posizione interessante: se ne occupa Poles, che inquadra lo specchio, ma la conclusione è centrale e permette al portiere di bloccare in due tempi. Al 13', pericolosa incursione in area del numero 10 del Codognè Pianca, riesce a liberare la difesa. Sempre allo stesso minuto, è il numero 10 portogruarese che si rende temibile, entrando in area dalla destra e cercando il passaggio per capitan Fabbro, che viene tuttavia anticipato. Cinque minuti dopo, ci prova anche Daneluzzi, con un tiro da fuori area, che sorvola la traversa. Siamo al 21' quando Ahmetaj lancia in area Della Valentina con un preciso passaggio lungo, il quale serve Poles che prova il diagonale, che finirà sul fondo.

Gli animi al Mecchia si scaldano ai 32', quando Poles riesce a lanciare bene Della Valentina, che viene atterrato al limite dell'area, intervento non giudicato falloso dal direttore di gara Giordani di Padova, la cui decisione non è condivisa dai tifosi della squadra di casa, che gli rivolgono una varietà notevole di sfottò, molti dei quali fanno riferimento al completo tra il rosa e il fucsia indossato dalla terna arbitrale. Placati gli animi, un minuto dopo, applausi per Fabbro, che colpisce la palla in tuffo di testa, ma non inquadra lo specchio. Al 37', altra punizione per il Portogruaro, che inviterebbe al cross in ara, ma Poles cerca di sorprendere la difesa avversaria cercando direttamente la porta: il tiro è preciso, ma debole, e Buonocchio non ha problemi a bloccar in presa alta.

Il silenzio, non fa per il Mecchia: il cronometro segna i 39, quando sulla sinistra avviene una bella combinazione tra Della Valentina e Poles, quest'ultimo mette un cross basso che taglia tutta l'area, ed è il veloce Wekouri ad insaccare per il vantaggio dei padroni di casa. Stadio che esulta, anche per la tensione accumulata fino a quel momento. Ultimo sussulto della prima frazione di gioco, al 41', quando il Codognè si rende pericoloso in un contropiede in superiorità numerica, quattro contro due, che risolve brillantemente Scramoncin, che non fa rimpiangere lo squalificato Dei Rossi.

Al rientro in campo, è subito pericoloso il Codognè,  con un'azione confusa in area, nella quale l'arbitro vede una carica su Esposito. Siamo al 7', che l'arbitro fischia un' innocua punizione per la squadra ospite, nella propria tre quarti, che viene battuta celermente con il Portogruaro sbilanciato, azione che si sviluppa sulla fascia destra, due passaggi in area, e il numero 9 Camarin rimette in parità il risultato. Terza punizione interessante per il Portogruaro, dopo undici minuti dal calcio d'inizio, se ne occupa il solito Poles, che calcia però sulla barriera. Siamo al 24', quando Zanette entra bene in area di rigore dalla destra, ma calcia fuori. Il Codognè si rende diverse volte pericoloso in contropiede tra il 31' e il 33', e la difesa si salva. AL 36' è il Portogruaro a farsi vedere in avanti, con un tiro rimpallato di Poles che Bozzini, entrato al 25' al posto di Della Valentina, manda fuori in diagonale.

Al 36' ancora un'incursione di Bozzini in area dalla destra, che viene atterrato dal numero 4 Pezzuto, già ammonito, che viene invitato a lasciare il campo, secondo giallo per lui; e calcio di rigore per il Portogruaro: se ne occupa Poles, che cerca la conclusione a mezza altezza sulla destra, Buonocchio (nomen omen) intuisce, e devia in angolo.  Dopo quattro minuti di recupero, la partita termina, con l'amaro in bocca per i giocatori e i tifosi. Fortunatamente, i risultati sugli altri campi sono favorevoli, e la zona playout viene distanziata di un punto.

 

Addetto stampa Portogruaro Calcio A.S.D.

Edoardo Collovini

 

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